La bambina che raccontava i film - Hernán Rivera Letelier, Pierpaolo Marchetti
Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it/2014/05/la-bambina-che-raccontava-i-film-hernan.html

Quando si parla di letteratura sudamericana mi trovo sempre a disagio. Il problema è, ed è sempre stato, che la sottoscritta ha sempre letto sin dall'infanzia esclusivamente libri italiani o inglesi/americani. Raramente sono uscita da questo percorso poco vario. Non credo esista un particolare motivo.Probabilmente perchè i libri che mi sono stati regalati sono sempre stati di questo genere e in seguito non ho mai avuto tempo o occasione di avventurarmi tra le righe di un genere e di un universo completamente nuovo (l'unico precedente è Cent'anni di solitudine del compianto Gabriel Garcia Marquez).

Nelle settimane passate, il caso ha voluto che mi imbattessi in questo interessante titolo, La bambina che raccontava i film. Ammetto che prima di quel momento non avevo mai sentito parlare nè di questo libro nè dell'autore. Insomma, nella mia totale ignoranza in materia, ho deciso di leggere questo lavoro di Hernan Rivera Letelier.


Questo breve ma intenso romanzo indaga tra le vicende e le vite della famiglia di Maria Margarita, una bambina che ha un grande dono. Lei, infatti, è nota come la ragazza che narra i film dopo aver vinto una pseudo-competizione nata in famiglia tra i suoi fratelli. La giovane non si limita a riassumere la trama, ad elencare dei fatti bensì narra, descrive, partecipa all'azione e vive le emozioni del film ed, inevitabilmente coinvolge e stupisce chiunque si trovi intorno a lei.

Inevitabile dire che, in una povera famiglia come quella della protagonista (un padre disabile e tre fratelli), questa dote si riveli anche un'opportunità e diventi un vero e proprio lavoro. Così, Maria Margarita inizia letteralmente a vivere di cinema mentre tutto ciò è intorno a lei, purtroppo, inizia lentamente a cambiare in peggio.


La vera protagonista di La bambina che raccontava i film è la parola, o meglio, l'arte del parlare e, soprattutto, del raccontare. In un momento in cui ogni possibile interazione verbale sembrava impossibile, Maria Margarita riporta una ventata di luce, di armonia. Con le sue capacità ed i suoi racconti riunisce ed accomuna ogni tipologia di persona e, contemporaneamente, affronta angoli poco chiari del suo passato scoprendo verità che possono anche essere tristi ed incomprensibili.


Un'ottima lettura che mi ha sorpreso :)