Il club delle mele avvelenate - Lily Archer, M.C. Scotto di Santillo
Per la serie 'Federica passione recensioni delle medie':


Alice, Reena e Molly sono tre adolescenti americane che hanno ognuna un'esperienza di vita diversa, ognuna i suoi pregi e difetti, ognuna è completamente diversa dall'altra. Hanno comunque una cosa in comune: il fatto di frequentare lo stesso college, il prestigioso Putnam Mount McKinsey, 'spedite' lì tutte e tre dalle rispettive matrigne, R. Klausenhook, Amanda Weed detta Shanti Shutri e Candy Lamb.

La diversità tra le tre è anche la provenienza che per Alice è Brooklyn, dove viveva con la madre successivamente morta a causa di un terribile cancro, per Reena è Beverly Hills, luogo in cui abitava con il padre, un brillante chirurgo indiano e per Molly, invece, North Forest, una monotona cittadina del Massachusettes dove il padre gestiva un ristorante.

La condizione di figliastre le rende, specialmente Alice, imbronciate e solitarie con problemi nel rapportarsi con i coetanei, ma una volta scoperto che ognuna di loro ha una matrigna, le tre diventano amiche inseparabile, pronte a fondare il "Club delle Mele Avvelenate" il cui scopo è quello di scacciare dalla propria vita le matrigne e di mettere in atto il perfido piano in uno dei giorni più importanti degli Stati Uniti: il giorno del Rinraziamento.

Lily Archer con il suo primo romanzo ci propone una lettura decisamente al femminile, ricca di amicizia, problemi di cuore e di crescita, il tutto ambientato nel mondo adolescenziale.
La morale del libro è quella di non giudicare solo dall'apparenza ma di comunicare per scoprire le qualità nascoste di ognuno di noi.
Il libro è particolare perchè ogni evento che accade nel college viene descritto da tre punti di vista differenti, quelli delle protagoniste.