Il curioso caso di Benjamin Button - F. Scott Fitzgerald, Laura Bortoluzzi
Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it/2014/03/il-curioso-caso-di-benjamin-button.html

Sono rimasta profondamente colpita in modo positivo da Il Grande Gatsby e, così, dopo la lettura ho gironzolato per il web la storia dell'autore atterrando inevitabilmente in quell'enorme areoporto internazionale che è Wikipedia. Nella pagina dedicata allo scrittore ho trovato le informazioni che cercavo e che riguardavano i suoi altri lavori, forse meno celebri. Tra questi ho felicemente scoperto la novella de "Il curioso caso di Benjamin Button".

Adesso, vedo e prevedo che penserete male, male, malissimo di me poichè ammetto, nella mia più totale beata (?), che non sapevo che questa storia fosse nata dalla penna di Francis Scott Fitzgerald. In precedenza, avevo già visto l'omonimo film con Brad Pitt ma non mi ero fatta alcuna domanda.
Ho scaricato, quindi, l'ebook che, però, a causa di letture "più urgenti" è rimasto nella mia biblioteca virtuale coprendosi di polvere pixelata.
Qualche settimana fa, in un periodo più o meno tranquillo, ho ritrovato questa novella e finalmente mi sono avventurata nella lettura, una lettura rapida, scorrevole come lo stile dello stesso Fitzgerald.


La storia è abbastanza nota, soprattutto grazie all'adattamento cinematografico. Ma non aspettatevi una trama approfondita come quella del lavoro di David Fincher! Onore ad un regista che è riuscito ad approfondire i profili dei singoli personaggi e del protagonista Benjamin che, alla nascita, aveva già l'aspetto di un ultrasettantenne. Questa 'anomalia' è motivo di disonore soprattutto per il signor Button, neopapá, costretto a radere il figlio per nascondere la verità inspiegabile alla comunità in cui vive.

Con una vita 'al contrario', Il curioso caso di Benjamin Button affronta il tema della diversità, lanciando, tra una riga e l'altra, interessanti spunti di riflessione.
La novella, tuttavia, non si può considerare un capolavoro, come gli ultimi scritti dell'autore della Lost Generation.

Personalmente, trovo difficile in questo caso decidere se è meglio leggere il racconto oppure vedere il film. In realtà, entrambi mi hanno lasciato un po' questa idea di incompleto, non so dire esattamente perchè. Che ne pensate?